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Mensile Indipendente fondato e diretto da Donato D'Auria. Registrato presso il tribunale di Torino il 30 dicembre 2014 al n° 38

Sport

Etcheverry e Goncalves: l’Itf di Cuneo è tutto sudamericano

01 settembre 2018

Cuneo – Difficilmente Tomas Martin Etcheverry dimenticherà il torneo Itf disputato sui campi in terra rossa del Country Club Cuneo. Il tennista argentino, classe 1999, é riuscito a vincere il secondo torneo “Pro” della stagione, dopo quello ottenuto in Belgio due settimane prima. Il tennista nativo di La Plata, inoltre, ha raggiunto il suo nuovo best ranking, posizionandosi tra i primi 600 giocatori al mondo, precisamente alla posizione numero 571. Non male, per un giocatore che alla fine della stagione 2017 era ancora fuori dalle prime mille posizioni della classifica mondiale.

Nel corso dell’evento del Country Club, Etcheverry si è dimostrato un vero e proprio “ammazzaitaliani”. Dopo aver eliminato al primo turno il qualificato Giovanni Rizzuti, infatti, il tennista argentino ha superato ben quattro azzurri che erano accreditati tra le teste di serie del torneo: Andrea Vavassori al secondo turno, Andrea Basso nei quarti di finale, Riccardo Bonadio in semifinale e Davide Galoppini nella finalissima. In ogni incontro, Etcheverry ha messo in mostra un tennis molto adatto alla terra rossa, fatto di pochissimi errori e di molte palle arrotate, particolarmente fastidiose per avversari come Basso e Bonadio, che fanno del gioco d’attacco il loro punto di forza. Nel tennis moderno, in cui anche i “terraioli” sono giocatori sempre più difficili da trovare, un giocatore come Etcheverry potrà dare fastidio a molti, soprattutto sui campi europei e sudamericani.

Il torneo maschile, disputato dal 20 al 26 agosto, non é stato l’unico evento andato in scena a Cuneo nel caldo (anche tennisticamente) mese di Agosto. Nella settimana precedente al torneo maschile (15000 dollari di montepremi), infatti, si é disputato un torneo di pari livello femminile, vinto dalla brasiliana Paula Cristina Goncalves, tennista con un passato nella squadra nazionale di Fed Cup e in cerca di rilancio dopo diverse annate difficili. La Goncalves, testa di serie numero 4 del tabellone, non partiva con i favori del pronostico, vista la presenza in tabellone della stellina lussemburghese Eleonora Molinaro, fermata peró al secondo turno da un ottima Bianca Turati, fermatasi solo in finale contro la Goncalves. Un’altra italiana protagonista é stata Dalila Spiteri, testa di serie numero due del tabellone, fermata in semifinale dalla futura vincitrice al termine di un incontro molto combattuto, terminato con il punteggio di 4/6 6/0 6/3.

Il grande impegno organizzativo di staff e sponsor, dunque, é stato ripagato da una buona dose di spettacolo sportivo e da una presenza di pubblico molto buona, considerato il livello del torneo e la collocazione nel calendario. Nonostante questo, il futuro dell’evento resta incerto. Dal prossimo anno, infatti, i tornei di questo livello almeno a livello maschile, dovrebbero sparire, lasciando posto agli eventi del “Transition Tour”, riservato ai neoprofessionisti. Gli organizzatori, tuttavia, vorrebbero mantenere almeno un evento di tennis internazionale nel capoluogo della “Provincia Granda”, evento di cui tutto il tennis piemontese avrebbe bisogno, anche per dare qualche trampolino di lancio ai giovani talenti del territorio. Luigi M. D’Auria