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Mensile Indipendente fondato e diretto da Donato D'Auria. Registrato presso il tribunale di Torino il 30 dicembre 2014 al n° 38

Economia

Canelli celebra il Moscato con “CanelliVinCanta”

09 giugno 2018

Canelli (At) – Dal 15 al 17 giugno si svolgerà a Canelli la prima edizione di “CanelliVinCanta”, manifestazione dedicata al Moscato d’Asti e alle altre eccellenze del territorio. Non mancheranno, inoltre, appuntamenti dedicati alla grande musica, con i concerti gratuiti di Noemi (sabato 16 giugno) e Orietta Berti (domenica 17 giugno), senza dimenticare i momenti dedicati alle tradizioni e ai musicisti di un territorio che l’Unesco ha riconosciuto “Patrimonio Mondiale dell’Umanità” per il suo paesaggio vitivinicolo, ma anche per le splendide “cattedrali sotterranee”, antiche cantine che arrivano fino alla profondità di 32 metri e che creano una suggestiva rete sotterranea della lunghezza di 20 chilometri sotto l’abitato di Canelli.

Grandi protagonisti di questo evento saranno tre cantine storiche di Canelli: Gancia, Bosca e Coppo, che tutto’oggi utilizzano le “cattedrali” come cantine dove nascono i loro vini. Gancia é già un’azienda famosa in tutta Italia, ma ha deciso di fare investimenti importanti nel 2018 per rilanciare la qualità dei propri prodotti, in una maggiore presenza sui social e su un’immagine delle bottiglie rinnovata. Coppo e Bosca, invece, sono aziende familiari che, grazie ad un evento come “CanelliVinCanta”, desiderano aumentare la propria presenza sulle tavole degli amanti di vini ormai “classici” come Asti Spumante e Moscato d’Asti.

CanelliVinCanta inizierà già giovedì 14 giugno, quando ci sarà la proiezione del lungometraggio “Ama la Mia Terra”, dedicato ai territori del Monferrato. Tra gli eventi da segnalare, anche “l’Arena dei Talenti”, condotto dal giornalista televisivo Beppe Gandolfo, che intervisterà e premierà diversi personaggi importanti di Canelli, tra cui l’attore Andrea Bosca e il chirurgo pediatra Luca Pio. Nel centro storico di Canelli, inoltre, non mancherà uno spazio dedicato al cibo di strada e all’artigianato tipico. Durante tutta la durata della manifestazione i visitatori potranno visitare le cantine sotterranee delle aziende. 

La realizzazione dell’evento é stata fortemente voluta anche da enti locali come il Comune di Canelli, l’Enoteca Regionale di Canelli e il Consorzio per la tutela dell’Asti D.O.C.G. A causa di alcune difficoltà organizzative, infatti, Canelli ha perso la storica rievocazione dell’Assedio del 1613 (l’evento potrà tornare solo quando ci saranno maggiori fondi e un’organizzazione abbastanza forte da rispettare tutti i divieti organizzativi posti dal Decreto Minniti) e “CanelliVinCanta” rappresenta un patrimonio importante, in grado di accogliere molti visitatori dall’esterno, ma anche di unire la popolazione locale in un evento che celebra le principali qualità del territorio. L’obiettivo dovrebbe essere anche quello di non disperdere le antiche tradizioni, premiando i produttori e gli artigiani più anziani.

Una manifestazione come questa, inoltre, rappresenta una grande vetrina per il Monferrato, territorio non abbastanza conosciuto da coloro che ricercano un turismo attento alle bellezze naturali ed Eni gastronomiche. Barolo, con il suo “Collisioni”, ha aperto la strada agli eventi che uniscono musica e vini di qualità. Ora é tempo che anche altre zone del Piemonte ricerchino soluzioni nuove per farsi conoscere. Luigi M. D’Auria