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Mensile Indipendente fondato e diretto da Donato D'Auria. Registrato presso il tribunale di Torino il 30 dicembre 2014 al n° 38

Sport

Amda e Shuke vincono la Trentaduesima edizione della Turin Marathon

04 novembre 2018

Torino – Dopo un anno “italiano”, la Turin Marathon é tornata terreno di conquista per gli atleti africani. Al termine di una maratona non priva di difficoltà a causa di un percorso non totalmente pianeggiante e di un tasso di umidità molto elevato (le abbondanti piogge cadute in settimana su Torino, tuttavia, hanno attenuato il problema dello smog), infatti, sia la gara maschile che quella femminile é stata vinta da atleti etiopi, in grado di imporsi sui rivali keniani e su una pattuglia poco nutrita di italiani, guidata dalla torinese Sara Brogiato, allenata dal coach Gianni Crepaldi e all’esordio in Maratona.

Nella gara maschile, la vittoria é andata a Siraj Amda, che ha concluso la sua gara con un tempo di poco inferiore alle 2h15’ simile a quello del vincitore della passata edizione, Alessandro Giacobazzi. Secondo classificato, a più di un minuto da Amda, il principale favorito per la vittoria finale, il keniano Moses Mengich, che ha provato più volte a staccare gli avversari, ma ha pagato lo sforzo nel finale. Terzo posto per l’altro keniano Benjamin Serem. Primo degli italiani e quinto assoluto é stato Giovanni Grano, autore di una gara prudente, che gli ha concesso di chiudere con il tempo di 2h19’05”.

Anche nella gara femminile le prime posizioni sono state decise negli ultimi chilometri. Sara Brogiato ha provato a condurre una gara aggressiva ma ha pagato lo sforzo negli ultimi dieci chilometri, venendo superata dalla vincitrice Shuke e dalla keniana Cherono, favorita della vigilia. Per la torinese, comunque, la soddisfazione per un terzo posto nella gara di casa, anche se il tempo (2h38’58”), non era quello atteso. Al termine della gara, comunque, il coach Crepaldi si é detto soddisfatto, dichiarando che Sara può ancora migliorare e che la sua carriera come maratoneta “comincia solo adesso”.

Sono stati circa millecinquecento i podisti presenti ai nastri di partenza (tra cui il questore della città Messina), numero che testimonia la voglia degli organizzatori di Team Marathon di rilanciare un evento importante per lo sport cittadino e anche per il turismo. Anche quest’anno, tuttavia, la risposta dei torinesi non é stata esaltante. I problemi al traffico causati dallo svolgimento della maratona, per altro in contemporanea con le rassegne di Artissima, ha provocato alcuni episodi sgradevoli nei confronti dei podisti, alcuni dei quali hanno dichiarato di essere stati insultati agli incroci. Ci auguriamo che questi episodi (per ora non ancora confermati) diventino sempre meno frequenti e che la gente torni a sostenere in strada i partecipanti alla maratona che, per crescere, ha bisogno anche del supporto e della cultura sportiva dei torinesi. Luigi M. D’Auria