Bello e interessante l'ottavo congresso EFOST

Bello e interessante l'ottavo convegno EFOST

Torino - Nelle giornate di sabato 27 novembre e domenica 28 novembre si é svolto, presso l'Aula Magna del Politecnico di Torino , l'ottavo congresso dell'EFOST, associazione europea che riunisce a sua volta le associazioni nazionali degli ortopedici sportivi. Un evento sicuramente importante, che ha permesso a specialisti di molte nazioni di incontrarsi e di discutere di temi molto sentiti anche dagli stessi sportivi, come le nuove tecniche di riabilitazione o le protesi di ultima generazione.

Nella mattinata di sabato ventisette si é svolto, in parallelo rispetto all'evento principale, un interessante corso di formazione e aggiornamento dedicato ai giornalisti pubblicisti e professionisti dal titolo:"Scienza verità contro illazioni. Come comunicare e divulgare una notizia di carattere scientifico". Nonostante l'assenza di numerosi relatori, tra cui il direttore dello "Spiffero" Bruno Babando (al quale auguriamo una pronta guarigione), l'evento é stato davvero interessante ed ha offerto numerosi spunti di riflessione a tutti i presenti.

Il primo intervento della giornata é stato quello della giornalista radiofonica Laura Bettini che, dopo aver presentato numerosi esempi di cattiva informazione, si é concentrata sul rapporto che si deve instaurare tra giornalista e ricercatori per comunicare al meglio le notizie di carattere scientifico, senza creare panico nei lettori o ascoltatori o, addirittura, riportare concetti errati. Molto più di questo non vi possiamo dire, visto che dopo l'intervento é iniziata una vera e propria bagarre in cui molti, senza ascoltarsi, dicevano la loro opinione. Possiamo comunque affermare che, quantomeno, il problema viene percepito da molti e che, anche percorrendo strade diverse, molti dei presenti intendono davvero provare ad informare in maniera corretta.

La seconda parte del corso, aperta dai saluti del Vice-Presidente dell'EFOST e organizzatore dell'evento, Gian Luigi Canata, é stata dedicata soprattutto alla scienza sportivo e alla traumatologia degli sportivi. In qualità di relatori, erano presenti l'ex CT della Nazionale di volley Mauro Berruto e uno dei "guru" della medicina sportiva italiana, quel Franco Benazzo che é stato, tra l'altro, medico della nazionale italiana di atletica e dell'Inter. I due si sono concentrati sulla comunicazione degli infortuni dei grandi sportivi, tema molto delicato perché riguarda persone continuamente "seguite" da giornalisti e spettatori. Alla fine questo interessante tema trattato ha chiuso un ancor più interessante corso di formazione, forse uno dei più belli tra quelli in cui questa testata era presente. Luigi M. D'Auria.