Tutto pronto per il Campionato Italiano di Ciclismo

Tutto pronto per il Campionato Italiano di ciclismo

Superga (Torino) - Finalmente qualche faccia nota si fa vedere per la ricognizione. Infatti, io e il mio inseparabile compagno di avventure "Gigione" Magnani, siamo a Superga da più di un'ora in attesa di intervistare qualche corridore. Intercettato, quindi, il toscano Rinaldo Nocentini, ottimo corridore della AG2R La Mondiale, non possiamo non chiedere quali saranno i piani della sua squadra per la giornata di domani. La risposta è lapidaria quanto chiara:"Io tenterò da lontano, ma fondamentalmente lavoreremo per Pozzovivo, che è uscito bene dal Giro di Svizzera e vuole vincere". Con questo scambio di battute abbiamo quindi capito che uno dei favoriti della vigilia, proprio quel Pozzovivo che ha bisogno di una vittoria di peso per riscattare il ritiro causa caduta del Giro d'Italia, darà spettacolo sulla salita di Superga, teatro d'arrivo del Campionato italiano, che per la prima volta arriva nel capoluogo subalpino, sotto forma di un'edizione "speciale" della Milano-Torino, organizzata dal 2012 dalla Società Ciclistica Arona, che vedrà impegnate anche le donne junior ed Èlite, che affronteranno la temibile salita di Superga una volta a differenza degli uomini, che per due volte toccheranno questa piccola frazione del Comune di Torino, la seconda arrivando proprio di fronte alla celebre Basilica. Un percorso duro, quindi, che favorisce gli scalatori come lo stesso Pozzovivo e Vincenzo Nibali, che vuole bissare il titolo dell'anno scorso nell'ultimo test pre-Tour. Il siciliano sarà scortato dai suoi uomini di fiducia (Vanotti, Agnoli e Scarponi su tutti), ma dovrà guardarsi da molti specialisti delle corse di un giorno, come Moreno Moser, Formolo (che potrebbe esaltarsi su un percorso come questo), Villella, Rebellin, De Marchi,Brambilla, Pellizzotti e Basso, ammesso che quest'ultimo sia in forma. Tra gli assenti di rilievo spiccano i nomi di Giovanni Visconti, Damiamo Caruso, Damiano Cunego e dei piemontesi Rosa e Felline, che avrebbero avuto uno stimolo in più sulle strade praticamente di casa. Nonostante la durezza del percorso, è difficile che arrivi una fuga da lontano, prima dell'arrivo, infatti, la corsa potrà essere facilmente controllata dalle squadre più numerose (Androni, Astana e Garmin potrebbero tenere in mano la corsa data la quantità-qualità dei singoli), dato che prima di Superga non ci sono salite dure. Sicuramente, tuttavia, ci proverà qualcuno, magari della Nippo, squadra numerosa ma senza una punta proprio per l'assenza di Cunego, oppure Marco Canola e Daniele Ratto della UnitedHealthCare, che vantano esperienze in squadre prestigiose ma sono in crisi di risultati. Insomma, come avete capito, cari quindici appassionati di ciclismo e lettori di questo giornale, la corsa si presta a varie interpretazioni. In ogni caso, che sia un arrivo a gruppo ristretto o un'apoteosi di un solo uomo, sarà comunque un grande spettacolo. Luigi M. D'Auria