La Juventus Women soffre ma vince anche contro il Verona

Vinovo (To) - La Juventus Women continua a vincere. La squadra di Rita Guarino, infatti, ha sconfitto l’AGSM Verona, una delle squadre più attrezzate del campionato (anche se la squadra di Longega ha vinto solo una partita in campionato) e, sulla carta, una delle favorite per lo scudetto. La Juventus, per la prima volta, ha dovuto soffrire per tutti i novanta minuti di gara, ma é stata brava e cinica nello sfruttare le poche occasioni fornite dalla difesa del Verona.

Nel primo tempo della partita le squadre, dopo un’iniziale fase di studio, si sono affrontate a viso aperto. Complice l’assenza della capitana Sara Gama, la Juventus ha concesso qualche occasione al Verona, che al 40’ ha avuto la grande chance di passare in vantaggio. L’arbitro, infatti, ha concesso un rigore al Verona dopo che Giuliani ha commesso un fallo ingenuo nella propria area. Kongouli, però, non é riuscita a sfruttare l’occasione e all’intervallo la partita era ancora bloccata sullo 0-0.

Nel secondo tempo la Juventus è scesa in campo con un atteggiamento più aggressivo e dopo 5’ minuti ha trovato con Sanni Franssi, brava a sfruttare una delle poche indecisioni della difesa del Verona e a realizzare il suo secondo gol in Campionato. Nel finale di gara, nonostante un atteggiamento volitivo, il Verona non é stato in grado di ribaltare la partita. Anche la Juventus ha avuto diverse occasioni per chiudere la partita, ma le ragazze di Rita Guarino sono state poco lucide in zona gol.

Il momento positivo della Juventus Women, in ogni caso, non é ancora terminato. Nonostante una prestazione non esaltante, le bianconere hanno espugnato anche il campo delle Pink Bari, squadra non di prima fascia ma mai doma, soprattutto sul proprio campo. Dopo 5 partite, dunque, le ragazze  di Rita Guarino si trova a punteggio pieno, ancora appaiata al Brescia, che si conferma una squadra molto solida. Molto probabilmente sarà lo scontro diretto tra queste due squadre a decidere il Campionato, viste le difficoltà di Fiorentina e Verona. Per compensare la maggiore esperienza del Brescia, la Juventus dovrà cercare di cementare lo spirito di squadra, componente essenziale per vincere le partite in cui il grande talento della stelle della compagine torinese risplende di meno. Donato D’Auria