Buon successo e ancora un nuovo percorso per la Turin Half Marathon

Torino - La Turin Half Marathon, giunta alla sua diciottesima edizione, ha cambiato ancora una volta percorso. Gli organizzatori di Team Marathon hanno deciso, infatti, di puntare su un percorso che ha coinvolto il centro storico e la zona ovest del capoluogo piemontese, con partenza fissata in Corso Francia a Rivoli e arrivo in Via Roma. La gara, che si é svolta domenica 1 ottobre, é stata certificata come  gara IAAF di categoria silver e ha visto ai nastri di partenza poco meno di duemila  atleti tra partecipanti alla Mezza Maratona e iscritti alla "Staffetta di Torino- No Smocking Run", che h cambiato formula: non più due frazioni da 10,5 chilometri ma tre da circa sette chilometri. 

Nella gara maschile, successo più che meritato per Youssef Sbaii. L'atleta marocchino, tesserato proprio per Team Marathon, é stato bravissimo a ripetere la prestazione compiuta solo una settimana prima alla HippoRun di Vinovo, accelerando al chilometro 16 e staccando tutti gli avversari. Dal punto di vista cronometrico, Sbaii ha fatto registrare un ulteriore miglioramento e ha chiuso la sua fatica in 1h 02'42", precedendo di tredici secondi un ottimo Henry Kimani Mukuria. Terzo posto, con il tempo di 1h 02'57", Joah Koech Kipruto, tesserato per l'Atletica Potenza Picena. Primo italiano, in 1h07', Luigi Spinali

Di ottimo livello anche la gara femminile, in cui le atlete non sono andate lontane dal record della manifestazione, sicuramente favorite anche da un tracciato molto più veloce rispetto alla scorsa edizione. La prima classificata, arrivata settima assoluta con l'ottimo tempo di 1h 09'38", é stata la keniana Wilfrida Moseti, che non ha avuto difficoltà a superare tutte le avversarie, staccate di oltre quattro minuti. Secondo posto per la sua connazionale Lucy Liavoga (1h14'18") e terzo per l'altra keniana Vivian Jerop (1'15'05"). Prima italiana e quinta della gara femminile Fabiola Conti, che ha chiuso la gara in 1'23". 

Archiviata la diciottesima edizione, che ha riportato questa gara nel centro storico di Torino, é il momento dei bilanci per gli organizzatori. É indubbio che il nuovo percorso, nonostante alcuni tratti con fondo stradale sconnesso, sia buono sia dal punto di vista agonistico che dal punto di vista turistico. Sarà compito di Team Marathon promuovere e far crescere questa manifestazione, che nel passato é sempre stata un po' sacrificata rispetto alla Turin Marathon e alla TuttaDritta. Con l'ingresso di nuove figure nell'organigramma, tra cui Roberto Bertellino come addetto stampa e Lorenzo Falco in veste di coordinatore degli allenatori, però, é possibile che la società di Cascina Marchesa possa compiere il salto di qualità definitivo, organizzando una dieci chilometri (la TuttaDritta), una mezza maratona (la Turin Half Marathon) e una maratona (la Turin Marathon) di alto livello ogni anno. Donato D'Auria