Ufficialmente aperti gli Europei Under 20 di atletica a Grosseto

Ufficialmente aperti gli Europei Under 20 di atletica a Grosseto

Grosseto - I saluti di rito delle autorità locali, del Presidente di European Athletics e di quello della Fidal Giomi (incredibilemte tutti hanno quantomeno provato a salutare gli atleti in inglese), le farfalle azzurre della ginnastica ritmica e una delegazione della nazionale italiana decisamente "carica" e scatenate, tanto da abbozzare dei cori da stadio per invitare i grossetani a riempire lo Stadio Carlo Zecchini. É stata davvero bella la cerimonia di apertura dei Vampionati Europei Under 20 di atletica leggera, che si svolgeranno da domani fino a domenica 23 luglio allo Stadio Olimpico-Comunale di Grosseto, che ha gjà ospitato lo stesso evento nel 2001 (con Isimbayeva e Mo Farah) e anche i Mondiali di categoria nel 2004 (dove brilló Andrew Howe).

Fino a questo momento é stato davvero ottimo il lavoro del comitato organizzatore, presieduto dallo stesso Alfio Giomi. Lo stadio Carlo Zecchini, infatti, é stato dotato di un nuovo manto per la pista e di pedane nuove di zecca, che garantiranno all'evento un respiro davvero internazionale. L'adiacente campo scuola del Coni (dedicato a Bruno Zauli) é stato rinnovato e oggi si presentava come un autentico gioiello. Riteniamo che questo lavoro di recupero (che ha coinvolto tutte le istituzioni del territorio) possa rappresentare un esempio lampante di come il futuro dell'atletica nostrana passi per il recupero di queste strutture, che non dovrebbero essere recuperate solo in occasione di grandi eventi.

Il sogno, a questo punto, é un Europeo di grande spessore da parte degli "Azzurrini", che saranno ben 94 al via. La nostra Nazionale può schierare al via alcune punte di grande livello (in gara ci sarà, sui 100 metri, anche Filippo Tortu). Quello che ci si aspetta dagli Azzurrini, però, non sono tanto le medaglie, quanto delle prove coraggiose e di sostanza, in cui i nostri atleti dovranno dimostrare di poter dare il meglio di sé proprio negli eventi che assegnano le medaglie. La concorrenza, infatti, non manca: se si considera il mezzofondo, per esempio, ci sono due atleti già protagonisti a livello internazionale: il sedicenne norvegese Jakob Ingebrigtsen, che potrebbe vincere 1500, 3000 siepi e 5000 (quest'anno ha polverizzato ogni record di categoria in tutte e tre le distanze) e la svizzera Delia Sclabas, leader europeo di categoria sui 1500 e sui 3000 metri piani.

L'obiettivo della spedizione azzurra, guidata da Stefano Baldini, é comunque quello di superare il numero di medaglie ottenuto nel 2015 ad Eskilstuna (nove, di cui due d'oro). Bisognerà capire, inoltre, come si comporteranno diversi atleti alla prima esperienza internazionale di categoria, in cui si troveranno a confrontarsi contro atleti che, pur giovanissimi, gareggiano a livello internazionale già da diversi anni. Il futuro dell'atletica italiana, infatti, passa da Grosseto, e questi Europei potrebbero aiutarci a capire se questo futuro potrebbe essere maggiormente ricco di successi rispetto al recente passato. Luigi M. D'Auria