Il Britannico Bedene vince il Challenger di Barletta

Il Britannico Bedene vince il Challenger di Barletta

Barletta (Bat) - Alla fine, l'epilogo del Challenger "Città della Disfida" é stato il più giusto. Il tennista britannico Aljaz Bedene, infatti, si é aggiudicato questo torneo per la terza volta (le prime due vittorie erano arrivate nel 2011 e nel 2012, quando era anche tesserato per il locale club "Hugo Simmen" per disputare la Serie A1), dopo aver compiuto un cammino praticamente perfetto. Non é affatto facile, infatti, sbarazzarsi di giocatori del calibro di Marco Cecchinato e Lukas Rosol senza perdere nemmeno un set. 

Proprio la semifinale contro Rosol é stata, per certi versi, la finale del torneo. Nonostante il punteggio di 6-3 6-1 in favore del britannico, infatti, la partita é stata molto equilibrata (soprattutto nel primo set) e non sono mancati colpi spettacolari e game molto combattuti. Il match con Cecchinato, invece, andato in scena nei quarti di finale, è andato a senso unico e il  6-2 6-1 ha rispecchiato quanto fatto vedere dai giocatori in campo.

Più complicato, invece, il percorso di Elias, costretto a lottare contro diversi giocatori italiani, che lo hanno costretto a lunghe maratone, ultimo dei quali Lorenzo Giustino (che, in realtà, non è riuscito a impensierire il portoghese più di tanto), unico italiano in grado di arrivare in semifinale, oltre alla sorpresa belga del torneo, Kimmer Coppejans. Alla fine, la minore freschezza atletica di Elias (reduce anche da due incontri durati cinque set in Coppa Davis) é stata decisiva per determinare il risultato della finale, che si é conclusa con un giusto 6-3 7-6, risultato che rispecchia quanto mostrato dai due giocatori in campo.

Le maggiori gioie per i nostri colori sono arrivate, tuttavia, nel torneo di doppio, conquistato dalla coppia Cecchinato e Donati, bravi a sconfiggere la coppia di specialisti croati formata dai fratelli Marin  e Tomislav Draganja. Bel risultato per i nostri porta colori, soprattutto per Donati, che bagna con un successo il suo ritorno alle competizioni dopo diversi mesi di stop forzato a causa di diversi problemi fisici.

Il successo più grande, tuttavia, é stato quello ottenuto dagli organizzatori, che hanno registrato ben diecimila presenze nel corso della manifestazione, risultato non banale per un torneo di questo livello. Apportando qualche miglioria alle strutture del circolo (il centrale, infatti, é tutt'altro che insonorizzato), questo torneo potrebbe benissimo scalare la piramide dei tornei Challenger. Il grande tennis, tuttavia, non lascerà ancora Barletta, che ospiterà lo spareggio promozione destro cessione del secondo gruppo mondiale Italia-Taipei, in cui Sara Errani guiderà un gruppo di giovani alla ricerca di una salvezza raggiungibile, ma non scontata, vista l'abilità delle giocatrici di Taipei nel doppio. Luigi M. D'Auria