Nuova distanza e grande successo per il Triathlon di Baldassarre

Nuova distanza e grande successo per il Triathlon di Baldassarre

Lago Sirio (To) - La pioggia e le temperature tutt'altro che clementi non hanno fermato 250 triathleti, che si sono presentati domenica 9 ottobre al Lago Sirio per partecipare alla seconda edizione del triathlon di Baldassarre, manifestazione di caratura internazionale che vuole ricordare un cigno ucciso per errore da un triathleta alcuni anni fa. Baldassarre, cui erano state tarpate le ali affinché divenisse un'attrazione turistica, aveva iniziato ad aggredire i nuotatori e le barche presenti nel lago, fino a che questo eccesso di legittima difesa lo ha ucciso.

L'organizzazione della gara, curata dalla Qualitry di Piergiorgio Orla in collaborazione con Canavese Triathlon, ha deciso di cambiare la distanza della gara, che da Sprint é diventata Olimpica (1500 metri di nuoto, 39 di bici e 10 di corsa). Percorso impegnativo per gli atleti, che si snodava nei boschi sovrastanti Ivrea e Chiaverano, con tratti di asfalto, reso scivoloso dalla pioggia e dall'umidità, alternati a tratti sterrati. Erano previsti anche dei passaggi nel centro di Ivrea, che obbligavano gli atleti a risalire al lago affrontando una dura salita. 

Sul podio finale, ha potuto godersi il bacio di "Miss Piemonte Spettacolo" Noemi Fasone Davide Bajo, ventenne tesserato per il Valle d'Aosta Triathlon. Bajo, che ha completato la sua fatica in 2h25'01", si é da poco trasferito a Torino per studiare Scienze Motorie e punta a diventare un triathleta di alto livello nei prossimi anni, trasformando il sogno olimpico in un obiettivo concreto. Dopo i ritiri di Vlodymir Polikarpenko e Stefano Intagliata, che hanno sottovalutato il freddo e non si sono coperti al termine della prima frazione, Bajo ha avuto strada libera, battendo senza difificoltà Tommaso Gatti, tesserato per il Pool Cantù 1999, e Lorenzo Boeris, tesserato per il Torino Triathlon.

Nella gara femminile, nessun problema per Silvia Visaggi, tesserata per il CUS Torino Triathlon, che ha staccato le avversarie già nella prova di nuoto (allungando anche nella frazione di corsa) e ha chiuso la sua fatica in 3h00'57", concludendo con oltre quattro minuti di vantaggio su Elisa Razzi, atleta del Firenze Triathlon, e Laura Stoduto. In gara erano presenti anche quindici staffette ASI, divise tra maschili, femminili e miste. 

Appuntamento al prossimo anno, dunque, per una manifestazione che da due anni rappresenta uno degli ultimi appuntamenti stagionali del calendario nazionale e che presenta al via diversi grandi atleti  desiderosi di chiudere in bellezza l'annata agonistica. Anche quest'anno, hanno fatto un grande lavoro gli organizzatori (coordinati da Piergiorgio Orla, aiutato anche da numerose realtà commerciali locali ), bravi a trovare una location (lo chalet Moia) così bella per la loro gara. Il Lago Sirio con le sue acque cristalline è tutta la zona della Serra d'Ivrea, territori davvero ricchi di storia e di bellezze naturalistiche, meritano di essere valorizzati anche attraverso delle belle manifestazioni sportive. Luigi M. D'Auria.