Tanti italiani e qualche stella al tredicesimo Challenger di Genova

Tanti Italiani e qualche stella al tredicesimo Challenger di Genova

Genova - L'Aon Open Challenger-Memorial Giorgio Messina, che si disputa ogni anno sugli splendidi campi del Tennis Club Valletta Cambiaso si conferma il miglior challenger del nostro paese. Oltre al montepremi (che gli organizzatori hanno confermato alla sostanziosa cifra di 125000 dollari più ospitalità), incide molto la qualità dei servizi e la presenza di un centrale davvero splendido, uno dei pochissimi stadi del nostro Paese interamente dedicati al tennis.

A partire da domenica 4 settembre sono andate in scena le partite del tabellone di qualificazione. Grande pubblico e buon livello tecnico, nonostante sul Centrale fossero ancora in corso dei lavori che ne hanno impedito l'utilizzo. Tra gli italiani, il migliore é stato sicuramente Gianluca Mager, unico azzurro a passare la qualificazioni. Paradossalmente, il turno più difficile per il ligure è stato il primo, in cui ha dovuto affrontare in un derby Walter Trusendi. Di fronte al tennis preciso di Trusendi, Mager ha dovuto tirare fuori il meglio di sé (soprattutto dal punto di vista mentale), anche perché il toscano ha servito per il match nel secondo e si é trovato avanti 4-1 nel terzo set. 

Abbastanza deludenti, invece, le prestazioni di Andrea Basso e Salvaore Caruso. Entrambi, nella giornata di apertura, hanno vinto un derby (il primo contro Antonio Massara, il secondo contro Naso), ma nella giornata di lunedì sono stati bloccati rispettivamente da Dino Marcan e e Markus Eriksson, giocatori decisamente alla loro portata. La partita più bella del tabellone cadetto, a nostro avviso, é stata quella di primo turno tra Michael Linzer (testa di serie numero 1 delle quali) e il doppista croato Antonio Sancic. Tre ore e venticinque minuti di gioco e tre tie-break sono stati necessari per chiudere la partita, vinta da Linzer. L'esperto austriaco, però, ha pagato lunedì le fatiche della domenica, ed è stato eliminato senza troppi problemi dal talento polacco Hurkacz, che si é così qualificato. 

A partire da oggi, andranno in scena i primi match del tabellone principale, dove sono presenti dieci giocatori italiani. Prima testa di serie é il vincitore dell'anno scorso, lo spagnolo Nicolas Almagro, che sfiderà subito il giovane Gianluigi Quinzi. Altri match interessanti saranno quelli che vedranno opposti  Horacio Zeballos (numero due del seeding) a Stefano Napolitano ed il polacco Janowicz, che vanta un passato da numero 14 del mondo. Presenti ai nastri di partenza anche altri tennisti abituati a giocare tornei del circuito maggiore, come il russo Teymuraz Gabashvili, l'uzbeko Denis Istomin e l'argentino Carlos Berlocq.

Anche quest'anno, dunque, lo spettacolo, sui campi di Valletta Cambiaso, sembra essere garantito. Come accade da alcuni anni, ormai, quello di Genova é il torneo più prestigioso tra quelli che si disputano subito dopo lo Us Open. Il salto nel circuito maggiore sembra alla portata degli organizzatori di questo splendido evento, ma richiederebbe uno spostamento di calendario abbastanza pericoloso per il successo di pubblico del torneo. Luigi M. D'Auria