Partiti ufficialmente gli Internazionali di Andria

Partiti ufficialmente gli Internazionali di Andria

Andria (Bat) - Sono iniziati ufficialmente i terzi "Internazionali di tennis di Andria e Castel del Monte", unico torneo professionistico del sud Italia che si disputa su una superficie veloce e indoor. 

Partiamo subito con una nota dolente. Nonostante una entry list di alto livello e un discreto aumento di montepremi (passato a 42.500 dollari più ospitalità), molti grandi giocatori attesi non si sono presentati ad Andria. Tra questi, non si possono dimenticare lo svedese Ymer, uno dei grandi talenti del tennis mondiale, e il fenomenale doppista francese Herbert, addirittura top 10 di categoria. Nonostante questo, tuttavia, restano iscritti giocatori di assoluto livello, come il campione in carica Basilashvili e l'istrionico tedesco Dustin Brown, pronto ad emozionare a suon di volée spettacolari e lunghissimi rasta.

Nel frattempo, sono iniziate le qualificazioni, che nonostante le basse attese e la presenza di giocatori quasi sconosciuti, sono sempre in grado di mostrare partite di alto livello. Tra i giocatori locali, non si puó non menzionare il ventenne 1435 del mondo Giorgio Ricca, bravo a superare il primo turno agilmente contro il lettone Juksa, per poi impensierire l'altro pugliese Gianluca Di Nicola. Quest'ultimo, tenuto a lungo sotto osservazione dal settore tecnico federale, ha dovuto faticare per quasi due ore prima di avere ragione di un ottimo Ricca. Ora si troverà di fronte, in un Match difficile ma non impossibile, il belga De Loore,quarta testa di serie del torneo cadetto.

Senza troppi patemi approdano al turno decisivo di quali le prime due teste di serie del tabellone. Lorenzo Sonego, primo favorito del seeding, ha beneficiato del ritiro del polacco Kowalczyk, che ha mollato appena ha capito che non poteva impensierire l'allievo di Gianpiero Arbino. Ora il torinese si troverà di fronte Viktor Galovic, che non ha avuto problemi a stendere il doppista rumeno Patrick Grigoriu. Nessun problema anche per Adelchi Virgili, che ha finalmente vinto e convinto, battendo con il netto punteggio di 6/2 6/3 il francese Bauvy. Ora per tra il super talento toscano (purtroppo inespresso) e la qualificazione c'é il rumeno Luncanu, ampiamente alla portata del nostro.

Ottima anche la prestazione di Enrico Dalla Valle, diciassettenne fuori dai 1000, che ha lottato per quasi due ore il numero 365 (ma ex top 200) Ante Pavic. Il croato, partito meglio, non é stato in grado di fermare Dalla Valle, veramente in versione deluxe, nel secondo parziale, ma é stato bravissimo nel terzo, parziale in cui ha risposto benissimo, dimostrando che il nostro deve ancora lavorare un po' se vuole giocare stabilmente a certi livelli.

Domani, nel palazzetto di Viale Germania e nel polivalente di Via delle Quercie (cui si é aggiunto, per gli allenamenti, quello di Via la Stroppia), andranno in scena i primi incontri di tabellone principale, sia di singolo che di doppio. Da non perdere l'esordio di Dustin Brown, che si troverà di fronte il bielorusso Gerasimov. La sifida andrà in scena alle ore 20.00 e chiuderà il programma del terzo giorno di un torneo che sta regalando soddisfazioni a tutti gli appassionati di tennis. Donato D'Auria