Tante idee per l'Italia nel nuovo "Andare insieme andare lontano" di Enrico Letta"

Tante idee nel nuovo "Andare insieme andare lontano" di Enrico Letta

Torino - Ogni volta che un politico più o meno "rottamato", come si usa dire oggi, decide di raccontarsi, viene di solito guardato con diffidenza da tutti i commentatori dei fatti politici attuali:"Lo usa solo per scalare di nuovo posizioni nella graduatoria di partito" è il commento più diffuso in questi casi. Non credo, tuttavia, che si questo il caso di Enrico Letta, che più di un anno dopo la caduta del suo Governo e la conseguente scalata fulminea al potere di Matteo Renzi, ha deciso (finalmente, verrebbe da dire) di raccontare la sua visione politica e, cosa ancor più importante per i giornalisti, il suo pensiero riguardo le recenti Riforme del nuovo Governo, soprattutto confrontate con i provvedimenti che il suo esecutivo stava per presentare (non si può per esempio non confrontare, in materia di lotta alla criminalità, la riforma renziana dell'anti-corruzione e quella di Letta del 41 bis). Per fortuna, in un libro che rappresenta una vera e propria visione politica, non c'è spazio soltanto per i confronti tra gli ultimi due leader che si sono succeduti al Governo. Questo libro può essere, infatti, considerato una serie di saggi monotematici riguardo temi che non necessariamente riguardano l'azione di un Governo che viene, giustamente, dato chi scrive, esaltato in alcuni passaggi  ma, per fortuna, il libro non rappresenta un'apologia priva di conclusioni e progetti per il futuro, quasi un'ideale continuazione dello stile parco e sobrio, non trionfalistico che ha contraddistinto l'azione di quell'esecutivo. Certo, alcuni temi trattati riguardano nello specifico l'azione del Governo Letta, per esempio il capitolo interamente dedicato alla questione Alitalia, presa come esempio di come il non decisionismo e il campanilismo di una parte della nostra politica e burocrazia siano tra le cause della Crisi che ancora incombe sul nostro Paese, oppure quello che riguarda il Capitolo Riforme Costituzionali, che presenta espliciti riferimenti alle bozze preparate in quella, breve, stagione politica.

Un capitolo che ho trovato davvero interessante, oltre che pieno di fiero europeismo, è quello che riguarda la tanto declamata "dittatura" tedesca all'interno dell'Unione Europea. Letta dice chiaramente che la Germania occupa un ruolo da protagonista in Europa perché ha capito per prima, finora è stata l'unica, che in un mondo fatto di grandi assi territoriali (USA, Russia, Islam Sciita e Sunnita, per citare i più famosi), l'Unione Europea potrà contare qualcosa solo presentandosi in blocco. Proprio questo credo sia l'insegnamento più importante da trarre dal libro di Enrico Letta "Andare insieme andare lontano" (titolo tratto da uno splendido proverbio africano che ci ricorda l'importanza di agire insieme): solo se agiremo insieme a quell'Unione Europea spesso considerata unica causa di tutti i nostri mali e la aiuteremo a maturare come vera unione trans nazionale potremo anche crescere e uscire, finalmente, dalla palude. Luigi M. D'Auria