Francesco Martinez, giovane politico torinese, si racconta

Francesco Martinez, giovane politico torinese, si racconta

Torino - Due anni fa la nostra testata incontró, in un bar del centro di Foggia, il giovane politico Pasquale Rignanese, consigliere comunale molto impegnato nel cercare di risolvere alcuni endemici problemi del capoluogo della Capitanata, come la raccolta rifiuti differenziata e la carenza di strutture sportive. Oggi abbiamo deciso di incontrare Francesco Martinez, anche lui foggiano d'origine (precisamente di Stornarella) ma nato e cresciuto a Torino, città in cui é vicepresidente della Circoscrizione 1.

Francesco, che ha coltivato fin da giovanissimo la passione per la politica, si é impegnato negli ultimi anni, con l'Associazione "Piemonte Attivo", guidata dal consigliere regionale Mario Giaccone, e con la Lista Civica "Per Fassino", lista in cui é stato eletto come consigliere di circoscrizione. Subito dopo le elezioni (davvero sfortunate per il suo schieramento) è diventato, come abbiamo già detto, Vice Presidente di circoscrizione, risultato unico per una lista considerata "minore" all'interno della coalizione che sosteneva la riconferma di Fassino.

Abbiamo incontrato Francesco ad una cena del gruppo "Socialisti e Liberali", che lo ha sostenuto alle scorse elezioni insieme ad "Impegno a Civico e Riformista", gruppo di candidati che condividono le stesse idee, fondato dallo stesso Martinez. Qui Francesco ci ha parlato dei suoi primi impegni come Vice-Presidente e Coordinatore della commissione che si occupa anche di urbanistica, tema particolarmente caldo in questo momento a Torino. Francesco inizierà la sua attività proprio incontrando dei rappresentanti dei commercianti colpiti dai lunghi cantieri.

A livello politico, invece, Francesco ci ha confidato che abbandonerà il progetto di "Impegno Civico e Riformista" per seguire Giaccone e Marco D'Acri in un nuovo soggetto politico che sarà presentato in autunno. Per quanto riguarda la politica nazionale, Francesco si considera disposto a votare "Sì" con riserva al referendum costituzionale del prossimo autunno, non seguendo gli slanci del segretario e del Presidente dei Socialisti e Liberali, Riccardo Nicotra e Alfredo Celano, che vorrebbero costituire dei comitati per favorire l'approvazione delle nuove leggi.

Lasciato Francesco e gli altri al termine di una bella serata, in cui si é parlato di politica ma non solo, non ci resta che aspettare di vedere i primi risultati del lavoro svolto da Francesco per la prima Circoscrizione della città di Torino. La nostra testata resta convinta, infatti, che il futuro del nostro Paese sia nelle mani delle generazioni future, così come la nostra politica. Giovani politici come Francesco, a nostro avviso, meritano di essere messi alla prova del governo degli enti pubblici da parte dei cittadini. Luigi M. D'Auria