Chiusura di campagna elettorale per la lista civica "per Fassino"

Chiusura di campagna elettorale per la lista civica "per Fassino"

Torino - Martedì 31 maggio 2016, presso lo storico locale torinese "Hiroshima Mon Amour", si è svolta la festa di chiusura della campagna elettorale della lista civica "per Fassino". L'evento ha visto la presenza di importanti esponeneti politici dell'area di centrosinistra, quali Sergio Chiamparino, Governatore della Regione Piemonte, Piero Fassino, Sindaco della città di Torino, e Mario Giaccone, consigliere regionale e Presidente dell'ordine dei Faramacisti.

Tra i più sorridenti alla serata, c'era proprio il consigliere regionale Giaccone. Del resto, è stato proprio lui (insieme al giovanissimo politico in ascesa Marco D'Acri) il pricipale artefice della nascita di questa lista, che ricalca l'esperienza della cosiddetta "lista del Monviso", che, in appoggio a Chiamparino, ottenne molti voti alle scorse regionali, esprimendo un assessore (Alberto Valmaggia) ed un consigliere regionale (lo stesso Mario Giaccone).

Tra coloro che si augurano di replicare il successo di quella lista c'è, ovviamente, Piero Fassino, che punta a restare per altri cinque anni al timone del capoluogo subalpino. La presenza di ben diciotto candidati alla poltrona di sindaco, tra cui una Chiara Appendino che si dice pronta a diventare il primo sindaco del Movimento 5 Stelle in una grande città, rende diffficile una vittoria al primo turno. Per questo, Fassino ha bisogno di una lista civica come quella che porta il suo nome, capace di aggregare un buon numero di elettori che si riconoscono in una coalizione di centro-sinistra, ma non nei partiti attuali.

Da segnalare la presenza di Sergio Chiamparino, ulteriore testimonianza dello stretto legame che unisce la lista civica "per Fassino" a quella "del Monviso". Ovviamente, il Governatore non ha parlato delle preferenze che esprimerà per i candiddati al consiglio comunale, ma ha comunque espresso parole al miele per una esperienza che, come afferamto dallo stesso  Chiamparino, può rappresentare un valore aggiunto per la coalizione di centro-sinistra.

Tra i candiddati più importanti della lista civica "per Fassino" c'è sicuramente Marco D'Acri, astro nascente della politica regionale. Nonostante abbia solo trentacinque anni, D'Acri è già stato assessore al bilancio al comune di Leinì (dove ha lavorato nel periodo post-commissariamento) e nella giunta della provincia di Torino. In caso di successo della lista, molti parlano di D'Acri come prossimo assessore al bilancio della città.

Insomma, la lista civica "per Fassino" si presenta alle amministrative con la consapevolezza di poter far bene in termini elelttorali e di poter contribuire in maniera determinante alla vittoria di Piero Fassino. In caso di vittoria, però, è importante che questa lista non si trasformi in una fucina di voti sicuri per la maggioranza. Secondo la nostra redazione, infatti, i consiglieri di questa lista civica dovrebbero rappresentare l'area più propositiva della maggioranza, sempre pronta a presentare nuove proposte e a ricordare alla maggioranza le richieste di quella parte dell'elettorato che si riconosce nelle liste civiche ma non nei partiti di centro-sinistra. Luigi M. D'Auria