Presentati a Milano studi sulle proprietà nutrizionali e salutistiche del riso

Milano - Il 30 novembre 2017 é stato presentato, alla Camera di Commercio di Milano, il volume “Il Riso. Un cereale da riscoprire”, nato dalla ricerca della Fondazione Umberto Veronesi e del Dipartimento di Bioscienze dell’Università di Milano sulle proprietà salutistiche e nutrizionali del riso. La presentazione é stata organizzata dall’Ente Nazionale Risi, che sta cercando di valorizzare e e promuovere un cereale che é anche un’eccellenza italiana.

L’incontro di Milano ha rappresentato anche una buona occasione per fare il punto della situazione sulla stagione 2017, che sta registrando un buon andamento (1 milione e 600 mila tonnellate di riso e a fronte di 233 mila ettari coltivati in tutto il territorio nazionale). L’Italia, dunque, si conferma il primo produttore europeo di riso. 

Tra i risultati della ricerca, sono significativi quelli relativi alle maggiori proprietà antiossidanti del riso nero e del riso rosso. Secondo Katia Petroni, professore associato di genetica dell’Università degli Studi di Milano, queste proprietà è da ricercare nella maggiori quantità di flavonoidi e polifenoli presenti in queste qualità di riso. Significative sono anche le proprietà del riso integrale, che presenta una quantità di fibre quattro volte maggiore rispetto al riso lavorato bianco, proprio in virtù dei minori gradi di lavorazione subiti dal prodotto.

All’incontro era presente Paolo Carrà, Presidente dell’Ente Nazionale Risi, che ha voluto sottolineare l’impegno dell’Ente per la creazione di un volume in grado di promuovere le proprietà benefiche del riso e il suo ruolo nella dieta mediterranea. Anche per questo, secondo Carrà, é stata fondamentale la collaborazione con l’Università e con la Fondazione Umberto Veronesi, che hanno consentito all’Ente di dare vita ad un volume di facile lettura, ma allo stesso tempo realizzato con metodo scientifico.

Pochi giorni prima della presentazione, inoltre, é arrivata un’altra buona notizia per il settore del riso italiano. Il Governo italiano, infatti, ha chiesto all’Unione Europea l’applicazione di una clausola di salvaguardia a tutela del riso italiano dalle importazioni di prodotti asiatici. Ovviamente, il percorso per l’applicazione di provvedimenti in favore della filiera nostrana é ancora lungo, ma la nostra speranza é che questi primi provvedimenti possano gaiutare da subito le nostre aziende, in particolare le molte piccole realtà che ancora producono riso di qualità in Italia. Luigi M. D’Auria