Tante novità e molto pubblico al Salone dell'Auto di Torino

Tante novità e molto pubblico al Salone dell'Auto di Torino

Torino - Per il terzo anno consecutivo, ad inizio giugno il Parco del Valentino di Torino ha cambiato pelle per accogliere il Salone dell'Auto di Torino. L'evento, organizzato dall'imprenditore Andrea Levy, ha portato anche quest'anno nel Parco moltissime persone, che hanno potuto vedere tante novità del settore dell'automotive in maniera totalmente gratuita. Il Salone dell'Auto di Torino, infatti, ha deciso di seguire questa coraggiosa politica, portata avanti fin dalla prima edizione del salone, svoltasi nel 2015.

Come nelle scorse edizioni, erano numerosissime le novità presentate al Salone. Quest'anno, peró, uno sguardo particolare era rivolto alle auto elettriche, su cui anche molte case automobilistiche celebri hanno deciso di puntare. Alcune, come la Kia e la Toyota, si sono presentate solo con le loro novità nel campo dell'ibrido e dell'elettrico. L'indicazione che arriva dal Salone, dunque, é abbastanza chiara: la crescita sul mercato di marchi  come Tesla (che a Wall Street ha addirittura scavalcato la Ford) non é frutto soltanto delle oscillazioni del mercato, ma anche di una strategia chiara degli investitori, che stanno puntando molto sull'elettrico.

Non sono mancate, poi, anche tante novità nel mondo del design e dei prototipi. Italdesign, per esempio, ha presentato la concept car "POP.Up" in collaborazione con Airbus, una piccola auto che puó essere sollevata da un drone e volare (letteralmente) sopra la città. Si tratta sicuramente di un progetto interessante, anche se difficilmente troverà un'applicazione pratica in tempi brevi. Non sono mancati anche gli eventi collaterali al Salone, come il gran premio riservato alle auto storiche, quest'anno arrivato di fronte alla splendida Palazzina di Caccia di Stupinigi, mentre nelle scorse edizioni era giunto fino alla Reggia di Venaria.

Tra le maggiori novità organizzative di questo Salone c'é stata l'introduzione di un biglietto gratuito che permetteva di partecipare agli eventi collaterali (che si sono svolti nel cortile del Castello del Valentino) e di aderire alle numerose convenzioni stipulate dagli organizzatori, iniziativa che potrebbe funzionare anche per altri grandi eventi all'aperto. Il Salone dell'Auto, ormai, sta diventando un evento sempre più celebre e, nelle prossime edizioni, potrebbe diventare sempre più un punto di riferimento europeo del settore, in grado di portare a Torino un numero sempre maggiore di appassionati del mondo dell'auto. Luigi M. D'Auria