Ascoli Satriano ritorna al 1503 con la "Fiera del Borgo Antico"


Ascoli Satriano - Ascoli Satriano é tornata per due giorni al 1503 grazie alla "Fiera del Borgo Antico" organizzata dall'associazione "Ausculum in Apulia" presieduta da Loredana Macchiarella, capace di allestire una vera e propria fiera nel centro storico del comune dauno. Nella passata edizione (svoltasi il 21 agosto, mentre quest'anno l'evento é durato dal 16 al 17 agosto) gli organizzatori avevano deciso di ricreare un'atmosfera medievale, senza focalizzarsi su un momento storico preciso, mentre in questa seconda edizione si è deciso di "fotografare" Ascoli Satriano come si presentava nel 1503, quando proprio nelle campagne del Tavoliere delle Puglie si svolse la Battaglia di Cerignola, grazie alla quale la Corona di Spagna riuscì a conquistare tutta l'Italia Meridionale. Gli spagnoli sconfissero la cavalleria francese con la stessa tattica utilizzata ventidue anni dopo nella celebre Battaglia di Pavia. Proprio grazie a queste vittorie, il nobile spagnolo Antonio De Leyva ottenne il titolo di Principe di Ascoli Satriano e festeggiò il suo insediamento nel castello con un banchetto cui partecipò anche Michelangelo Buonarroti e con una Fiera popolare dedicata alla Madonna della Libra.
Oltre alla rievocazione della Fiera del Borgo, che ha avuto un ottimo successo, diventando uno degli eventi più importanti dell'Estate Ascolana, Ausculum in Aprilia ha organizzato anche due cortei storici che hanno coinvolto circa 340 figuranti, in parte "reclutati" tra i soci della stessa associazione e in parte membri dei gruppi specializzati in rievocazioni del periodo rinascimentale.
Prendendo spunto da diverse rievocazioni storiche sparse per il territorio nazionale, gli organizzatori hanno deciso di dare alla Fiera del Borgo una vera e propria sceneggiatura, ideata dall'artista ascolano Francesco Porrari, che ha creato un percorso obbligato che ha portato i visitatori a scoprire (o a riscoprire) il nucleo storico di Ascoli Satriano. Altro punto forte della manifestazione é stata la riapertura del Castello, dove si sono svolti diversi eventi ed è stata ricreata l'atmosfera del banchetto della Fiera del 1503.
L'associazione Ausculum in Apulia, dunque, é riuscita a ricreare l'atmosfera tipica di un tempo dimenticato, ma anche a far ritornare protagonista lo splendido centro storico di Ascoli Satriano, un luogo veramente suggestivo che meriterebbe maggiore attenzione da parte di chi visita la zona dei Monti Dauni. L'idea di unire a questo percorso storico anche degli eventi enogastronomici è, a nostro avviso, davvero ottima. Il buon cibo, il paesaggio e i borghi antichi dei Monti Dauni sono la chiave per far conoscere questa zona della Puglia che viene spesso considerata quasi "minore" e priva di interesse. Per invertire questa tendenza negativa é necessario l'impegno di persone innamorate del proprio territorio e desiderose di farne conoscere le eccellenze. Luigi M. D'Auria